Scappa prima dell’arrivo dei soccorsi per paura del rimpatrio – Sono stati fatti tanti titoloni nei giornali e nelle testate web nel corso degli anni sugli atti eroici di immigrati che hanno salvato la vita a cittadini italiani. Come se lo status giuridico “non in regola” e quindi senza permesso di soggiorno fosse uguale ad insensibile, inumano ed egoista. Ma come si è potuto verificare di persona, anche gli stranieri “clandestini” hanno un’anima ed una coscienza; anche loro provano emozioni e possono camminare nella “retta via”.

Quello che è successo sabato scorso lungo la strada provinciale 20 tra Avezzano e San Benedetto, in Abruzzo, sarebbe potuto capire a tutti. L’auto nella quale viaggiava una famiglia sbanda e cade nel canale. Un uomo, meglio identificato con la carnagione scura, si toglie i vestiti e si butta in acqua, salvando la famiglia.

I testimoni avrebbero visto soltanto un’ombra apparire nella nebbia, un cittadino marocchino sarebbe poi sparito senza lasciar traccia, prima dell’arrivo dei soccorsi. Poi si sarebbe scoperto che è senza permesso di soggiorno e quindi “clandestino”.

Perchè fa tanto notizia? Perchè è stato ribattezzato come un eroe? Abbiamo una visione distorta di questa gente, siamo coscienti del fatto che in cuor nostro vogliamo che andassero via, perchè di fatto non siamo pronti per un’Italia multiculturale
Fonte: Immigrazione.biz